lunedì 18 luglio 2022





  






A PIEDE LIBERO
Mogliano DANZA Duemila22

incursioni urbane di arte performativa
performance - video - masterclass - laboratori - incontri di parola

direzione artistica di INDACO / Laura Boato


19-25 settembre
XVII EDIZIONE



col sostegno di
CITTÀ DI MOGLIANO VENETO - Assessorato alle Politiche Culturali
RETEVENTI - Provincia di Treviso
ARTEVEN
Rete Anticorpi XL
OPERA ESTATE Festival Veneto
REV – Rete Veneta Arti Performative
RES - Rete Spettacolo dal Vivo

e col patrocinio della
REGIONE DEL VENETO




PROGRAMMA



19-23 settembre

DV8 Physical Theater (GB)

ANTOLOGIA
1986-2022

Videoistallazione





La mitica Compagnia inglese, dopo aver rivoluzionato la scena mondiale attraverso spettacoli teatrali e lungometraggi cinematografici, ha deciso di chiudere i battenti proprio quest’anno. La loro incessante ricerca di nuovi linguaggi si è sempre rivelata densa di senso, di poesia e di impegno civile; e 
nelle loro opere l’ironia e la leggerezza sono state sempre frutto della più acuta intelligenza e dell’umanità più sensibile. Il festival porge un omaggio commosso.


Distretto Sanitario
P.za Donatori di Sangue, 1
Mogliano Veneto, TV

19-23 settembre
in orario apertura sportelli

ingresso libero 



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lunedì 19 settembre
ore 19


Tavola Rotonda


È TUTTO UN SOTTOBOSCO AFFETTUOSO

a cura di Gloria Burbello, Cristina Guarnieri, Michela Dal Bo, Martina Fighera
con la preziosa collaborazione di Annachiara Meneghetti

Uno scambio aperto tra artisti, autori, interpreti e pubblico.
Esperienze a confronto.



Esiste tutto un sottobosco affettuoso dentro il quale gli artisti, i gruppi, le compagnie indipendenti creano, si muovono, cercando, scambiandosi esperienze, invitando e organizzando, creando occasioni per mostrare lo stato dell'arte e le ricerche in corso. Desideriamo indagare questo habitat più da vicino, i suoi ritmi, i codici, i problemi, le risorse, le strategie. Conoscere, scoprire, sorprenderci.

Intervengono: Joshua Bisset&Laura Quattrocchi (Shua Group, USA), Laura Boato (INDACO, Venezia/Treviso); Chiara Bortoli (Collettivo Jennifer rosa, Vicenza), Antonio Cargnello (Teatro Invisibile, Padova), Marta Lucchini e Rosa Lanzaro (Collettivo Micorrize, Milano); Carla Marazzato (CTR - Venezia), Ariadne Mikou (Futuremellon – not yet art, GR/IT), Carola Minincleri (Farmacia Zooè, Venezia), Laura Moro (Arthemigra Satellite, Treviso), Filippo Tognazzo (RES – Rete Spettacolo dal Vivo del Veneto).


Nuovo Centro Sociale

Piazza Donatori di Sangue, 1
Mogliano Veneto, TV

lunedì 19 settembre
ore 19


ingresso libero fino ad esaurimento posti


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Martedì 20 settembre 
ore 19:30


Attraversamenti e linguaggi d’autore

MASTERCLASS

con Marta Lucchini (Collettivo Micorrize)




Martedì 20 settembre alle ore 19, c/o la Palestra Valeri (via Ragusa 18) si terrà una masterclass in danza contemporanea aperta agli studenti in danza del territorio condotta da Marta Lucchini (Collettivo Micorrize, Milano). 
La masterclass avrà la durata di due ore, nelle quali verranno condivisi alcuni principi e pratiche che stanno alla base della performance del Collettivo in programma sabato. 
Sarà a aperta a tutti gli allievi in danza con almeno un anno di studio alle spalle, fino ad esaurimento posti. Avrà un prezzo calmierato e simbolico di 10 euro; il versamento della quota vale come prenotazione del posto e impegno alla frequenza.


c/o Palestra Valeri
via Ragusa 18/20
Mogliano Veneto, TV

Martedì 20 settembre
ore 19:30


Verranno naturalmente rispettate le distanze e le norme di sicurezza. 

Per informazioni ed iscrizioni: 
apiedeliberofestival@gmail.com.


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Mercoledì 21 settembre
ore 18


Mogliano DANZA! 
La rete delle scuole e dei gruppi di danza e movimento della città  


ARTE A KM.0 

performance itinerante






Durante la pandemia è nata una rete che connette insieme le diverse scuole e gruppi informali di danza della Città. In questo periodo di grande difficoltà e sofferenza per il settore danza e teatro essi si sono sostenuti reciprocamente, attraverso lo scambio di informazioni e di consigli e una grande solidarietà. 

Si tratta di gruppi e scuole diretti da grandi professionisti che lavorano quotidianamente sul territorio per permettere a tutti una pratica quotidiana di salute e benessere dei corpi e delle persone nella loro interezza. 


Il Festival ha deciso di invitare per il secondo anno una rappresentanza di 5 di essi a partecipare a una performance itinerante attraverso la Città. 


I gruppi che parteciperanno in questo secondo anno saranno: Alsa Ballet a.s.d. (dir. Alberto Fiammengo), DNA Danza Nell'Anima a.s.d. (dir. Antonella Darin), New Gym Dance a.s.d. (dir. Elisa Scaggiante) e i collettivi NextAge (dir. Angela Lattanzio) e Tutte le Danze del Mondo (dir. Roberto Pesce).  


Fanno parte della rete anche Le Tapparelle (dir. Angela Kaufman), Clap Project a.s.d. (dir. Claudia Ponchia), Pianeta Danza a.s.d. (dir. Grazia La Naia), Polisportiva Mogliano Veneto / Progetto Diverstiamoci (dir. Mara Girardi) e il Laboratorio Danza Contemporanea (dir. Laura Boato).



Partenza dall'ingresso del Parco Primavera
via Barbiero, 35
Mogliano Veneto, TV

Mercoledì 21 settembre
ore 18


accesso libero e gratuito


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Giovedì 22 - domenica 25 settembre


Shua Group (USA)
 
WORKSHOP INTENSIVO
di esplorazione e composizione finalizzato alla creazione della performance SUDDEN ENSEMBLE

condotto da Joshua Bisset
 



"I nostri corpi e gli spazi che abitiamo sono testimonianze dell'esperienza umana. Nello spazio tra corpi, edifici, oggetti e paesaggi risiede un acceso potenziale di cambiamento. Il passare del tempo produce questo cambiamento.
Creo la mia performance cambiando le relazioni dei corpi tra loro e con lo spazio nel tempo. Giocando con questi elementi fondamentali, affronto temi della nostra esperienza: incontrare se stessi, riconoscere l'altro, incontrare l'altro, conoscere l'ambiente, formare il gruppo, disgregarsi.
I miei lavori performativi si svolgono in un ambiente soggettivo; non credo in un corpo neutro o in uno spazio neutro. Uso l'improvvisazione e la partecipazione del pubblico per riconoscere il carattere soggettivo e unico di ogni performance. 
Allo stesso tempo, il mio lavoro riconosce il potere dei modelli della natura e delle regole delle società relative al movimento e allo spazio. Le mie opere, come la vita di strada, si formano tra azioni finemente strutturate e risposte improvvisate.
Spesso creo la mia arte al di fuori di contesti teatrali in luoghi pubblici, come tetti, incroci e gallerie. In questo modo, il mio lavoro raggiunge un più ampio pubblico e apre un dialogo tra le persone, dentro e intorno al loro spazio. 
L'attraversamento delle frontiere del pubblico e del privato sfida i presupposti sull'uso dello spazio pubblico e sul luogo dell'espressione fisica. In questi anni sto sviluppando lavori con grandi gruppi, land art e installazioni visive in collaborazione con artisti visuali; questi ultimi lavori riflettono un'espansione del mio senso degli spazi performativi, dell'interattività pubblica e dell'apertura politica nel senso più ampio e alto." (Joshua Bisset)

Il Festival quest'anno proporrà un progetto speciale a cura di Joshua Bisset (Shua Group, USA) che prevede la partecipazione di 15 performer non professionisti di età superiore ai 12 anni. Per partecipare sarà necessario avere alle spalle almeno un anno di studio di danza o teatro. I partecipanti verranno selezionati su cv e lettera di motivazione. Per i selezionati la partecipazione sarà completamente gratuita e culminerà nella performance finale che chiuderà il Festival domenica 25 settembre. 


CALENDARIO:


Giovedì 22 settembre ore 17:00-20:00.
Sabato 24 settembre ore 14:30-17:30.
Domenica 25 settembre ore 10-13; 14-17; 19-21.


Per partecipare 
inviare il proprio cv e una breve lettera di presentazione/motivazione all'indirizzo: apiedeliberofestival@gmail.com 
entro e non oltre il 31 agosto 2022.



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Venerdì 23 settembre

Network Anticorpi XL

Marianna Moccia e Valeria Nappi

ROOM22

Vincitore Danza Urbana XL 2022

performance




ideazione coreografia e performer : Marianna Moccia, Valeria Nappi
assistente alla coreografia: Maria Anzivino
consulenza drammaturgica: Martina di Matteo
foto e video: Michel Liguori
musiche: Villa-Lobos - Nine inch nails - Luz Casal
produzione: FUNA
con il sostegno di : ArtGarage, L’Asilo

Room22 è un progetto nato dalla convivenza forzata h24 tra le due performer, Marianna Moccia e Valeria Nappi, durante il lockdown del 2020. Vi s’indaga il concetto di comunicazione tra gli individui nel tempo del distanziamento sociale.  
La volontà è quella di disegnare e rendere visibile lo spazio interiore - una stanza nel mondo - che le due performer costruiscono tentando di rimanere in equilibrio e in connessione tra loro nonostante la distanza fisica. A ogni tentativo di comunicazione i corpi si coordinano nel costruire una nuova armonia, ma il limite dello spazio - inteso come lontananza - lo rende impossibile, de-costruendo il gesto fino a renderlo esasperato, vuoto. Solo nel momento in cui i due corpi trovano il contatto fisico, valicando i confini della solitudine, e lo spazio torna a essere profondo, le due performer riescono ad unirsi in una danza d’insieme simbolo della più primordiale forma di linguaggio e di comunicazione universale.

Noi ci tocchiamo. 
Con che cosa? 
Con dei battiti d’ali. 
Con le lontananze stesse
ci tocchiamo. 
(R.M. Rilke)
 



a seguire:




Ariadne Mikou (GR/IT) 


COLLECTIVE TOUR
Una coreografia silenziosa per un pubblico di tutte le età
dotato di smartphone e cuffie auricolari

(1. studio) 




Esplorando le relazioni tra architettura, corpi e movimento come opportunità per creare comunità, COLLECTIVE TOUR è un esperimento di coreografia partecipativa nello spazio pubblico attraverso l'uso della tecnologia. Il pubblico è coinvolto attraverso il proprio smartphone con auricolari: le istruzioni in cuffia invitano i partecipanti a creare insieme azioni coreografiche e piccoli interventi urbani. 

In che modo un testo udibile tramite cuffie può dare luogo a una coreografia istantanea eseguita da persone in siti urbani? Come si può rafforzare il legame in una comunità attraverso l’ascolto di una partitura coreografica? E come un'organizzazione estemporanea di gesti quotidiani può diventare performativa? 

Con queste domande in mente, il progetto mira ad aprirsi direttamente alla città come palcoscenico teatrale, spazio pieno di opportunità di interazione sociale, per nel contempo esplorare la connessione tra spazio e luogo in modalità alternative.


I partecipanti sono invitati a portare con sé il proprio smartphone (completamente carico) ed essere muniti di cuffie auricolari (preferibilmente wireless).


 

Ariadne Mikou (PhD) è una coreografa e studiosa di danza di origine greca attualmente residente in Italia dopo aver vissuto e lavorato a Columbus (OH/Stati Uniti), Londra (Regno Unito) e Riga (Lettonia). È co-fondatrice di futuremellon/NOT YET ART, un collettivo attraverso il cui espande la sua pratica coreografica ed esplora la curatela della videodanza. Dal 2020 al 2022 è stata sostenuta dal Migrating Artists Project-Challenging Dance and Cinema across Europe (mAPs), un progetto di Europa Creativa, per co-creare un film di danza sul tema del POTERE. Pubblica interviste e recensioni (Springback Magazine e The Theatre Times); contribuisce a riviste accademiche e antologie di libri che esplorano pratiche coreografiche espansive e interdisciplinari, la creazione di comunità attraverso la danza e interventi site-specific e crea partiture coreografiche. Nel 2021, ha vinto un assegno di ricerca per il progetto di Europa Creativa Dancing Museums-The Democracy of Beings presso l’Università Ca' Foscari di Venezia dove lavora come assistente di ricerca per il progetto SPIN Memory in Motion: Re-Membering Dance History (2019–2022).



Ritrovo presso: 
Semaforo del centro
Via Terraglio, 1
Mogliano Veneto, TV

Venerdì 23 settembre
ore 18


accesso libero e gratuito


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sabato 24 settembre


Shua Group (USA)

SPLASHTIC!

performance





di e con LAURA QUATTROCCHI



Un oggetto molto familiare che si fa gioco... un gioco che si fa presa di coscienza.



“A postscript to the history of moderna dance” (Robert Johnson) 

SHUA GROUP è composto da Joshua Bisset, coreografo e performer, e Laura Quattrocchi, danzatrice e artista visuale. Cresciuti nella New York delle avanguardie, le loro opere interdisciplinari nascono ai confini tra artista e pubblico, teatro e strada, privato, pubblico, vita e arte.


Laura Quattrocchi è nata a Padova e si è trasferita a New York City nel 1995 per studiare danza contemporanea. Artista interdisciplinare, lavora con il movimento e la scultura. Ora vive a Detroit. Co director co-fondatore @shuagroup e @andyartcenter. 
www.lauraquattrocchi.com
http://www.shuagroup.org/


con la preziosa collaborazione del gruppo PLASTICFREE Mogliano Veneto





a seguire




Collettivo Micorrize (IT)

ORO

azione coreografica site-specific





concept Collettivo Micorrize
performance Marta Lucchini
allestimento Rosa Lanzaro
foto Dorin Mihai

Un ricamo in corda dorata unisce simbolicamente due estremità (le sponde di un fiume, i bordi di una linea di confine, i margini di una ferita...) come metafora di riconnessione e tessitura. Scegliamo di abitare questa incrinatura per provare ad intrecciarne i fili in una trama installativa e gestuale. Una capanna, riparo fortuito; un giardino di piccoli fiori d’oro che sbocciano dall’acqua; un grande uovo ed un drago immaginario da cui nasce una creatura metà umana metà animale. Il blu dell’acqua e del cielo, il biancore delle pietre dell’alveo fluviale, la preziosità dell’oro degli oggetti, ne sono la cifra. L’oro come segno di cura, materia che ricuce e ripara ferite – quelle del paesaggio, della relazione tra il Pianeta e l’essere umano. L’uso dell’oro rimanda alla pratica giapponese del kintsugi, che letteralmente significa “riparare con l’oro” e che consiste nell’utilizzo di un metallo prezioso per saldare assieme i frammenti di un oggetto rotto.

ORO per A Piede Libero vedrà una sua propria declinazione, intendendo l'azione site specific come immersione ed abitazione del paesaggio, in dialogo con gli elementi, l’ambiente, gli abitanti (esseri umani animali vegetali minerali) di Mogliano Veneto.

COLLETTIVO MICORRIZE è un progetto di ricerca nato dall’incontro tra Marta Lucchini, danzatrice e coreografa indipendente, e Rosa Lanzaro, architetto e scenografa. Micorrize indaga il linguaggio delle arti performative contaminandolo con quello delle arti visive. La ricerca del Collettivo Micorrize ruota attorno al rapporto tra corpo e paesaggio, investigandone la reciprocità e permeabilità, considerando la loro relazione come fondante dell’opera. L’installazione indaga i caratteri del luogo sottolineandoli con piccoli interventi mimetici, volutamente quasi invisibili, e mettendoli in relazione al corpo e al movimento. La danza si genera nell’intra-azione tra corpo, spazi, tempi e atmosfere che producono mondi dai quali si lascia a sua volta trasformare. Micorrize si dedica prevalentemente alla ricerca in spazi aperti, naturali o urbani, sentendo l’urgenza di uscire dai luoghi convenzionali e compiere azioni che simbolicamente sondino la valenza politica del corpo, della relazione, dell’arte, per accendere o sovvertire punti di vista sul mondo che viviamo, per convocare i corpi in luoghi altri, dove sperimentare nuove modalità di condivisione e partecipazione.




Ritrovo: Piazzetta Don Giuseppe Polo
(c/o Brolo) 
Mogliano Veneto, TV

sabato 24 settembre
ore 18


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Domenica 25 settembre



Shua Group (USA)

SUDDEN ENSEMBLE

evento speciale






a cura di Joshua Bisset


Il Festival quest'anno si conclude con un evento speciale, un progetto a cura di Joshua Bisset / Shua Group che prevede la creazione di una performance urbana insieme a 15 performer non professionisti del territorio di età superiore ai 12 anni. 
La performance si terrà all'aperto, lungo il fiume Zero, e sarà ispirata all'idea di armonia tra respiro, suono e movimento. 


"I nostri corpi e gli spazi che abitiamo sono testimonianze dell'esperienza umana. Nello spazio tra corpi, edifici, oggetti e paesaggi risiede un acceso potenziale di cambiamento. Il passare del tempo produce questo cambiamento.
Creo la mia performance cambiando le relazioni dei corpi tra loro e con lo spazio nel tempo. Giocando con questi elementi fondamentali, affronto temi della nostra esperienza: incontrare se stessi, riconoscere l'altro, incontrare l'altro, conoscere l'ambiente, formare il gruppo, disgregarsi.
I miei lavori performativi si svolgono in un ambiente soggettivo; non credo in un corpo neutro o in uno spazio neutro. Uso l'improvvisazione e la partecipazione del pubblico per riconoscere il carattere soggettivo e unico di ogni performance. 
Allo stesso tempo, il mio lavoro riconosce il potere dei modelli della natura e delle regole delle società relative al movimento e allo spazio. Le mie opere, come la vita di strada, si formano tra azioni finemente strutturate e risposte improvvisate.
Spesso creo la mia arte al di fuori di contesti teatrali in luoghi pubblici, come tetti, incroci e gallerie. In questo modo, il mio lavoro raggiunge un più ampio pubblico e apre un dialogo tra le persone, dentro e intorno al loro spazio. 
L'attraversamento delle frontiere del pubblico e del privato sfida i presupposti sull'uso dello spazio pubblico e sul luogo dell'espressione fisica. In questi anni sto sviluppando lavori con grandi gruppi, land art e installazioni visive in collaborazione con artisti visuali; questi ultimi lavori riflettono un'espansione del mio senso degli spazi performativi, dell'interattività pubblica e dell'apertura politica nel senso più ampio e alto." (Joshua Bisset)



“A postscript to the history of moderna dance” (Robert Johnson) 

SHUA GROUP è composto da Joshua Bisset, coreografo e performer, e Laura Quattrocchi, danzatrice e artista visuale. Cresciuti nella New York delle avanguardie, le loro opere interdisciplinari nascono ai confini tra artista e pubblico, teatro e strada, privato, pubblico, vita e arte.


Joshua Bisset è coreografo e artista del movimento. Laureato in filosofia della religione al Bowdoin College, si è trasferito a New York nel 1998 per dedicarsi alla danza contemporanea. Qui è stato influenzato dagli artisti del movimento Daniel Lepkoff, Elaine Summers, Julian Hamilton e Laura Quattrocchi. Continua a studiare pratiche somatiche tra cui la tecnica di rilease Skinner e il metodo Feldenkrais. Dal 1998 ha creato progetti di performance e danze teatrali originali e site-specific a New York, New Jersey, a livello nazionale e internazionale. Ha fondato Shua Group nel 2000 a Jersey City, NJ. Il lavoro di Josh si sviluppa dalla riflessione sul confine tra sé e l'altro, privato e pubblico, e cerca di democratizzare lo spazio della performance e la percezione del corpo dello spettacolo. Negli ultimi anni i suoi lavori con Laura Quattrocchi e indipendentemente hanno compreso installazioni ed eventi partecipativi.
http://www.shuagroup.org/


Isola sul fiume Zero
Ritrovo al Parcheggio del Baule (ex Mercatone)
via Torni 31/B
Mogliano Veneto, TV

domenica 25 settembre
ore 18:30



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INDACO presenta:

LA GRANDE ESPLORAZIONE

laboratorio di danza urbana per adolescenti e giovani adulti (14-18)
partecipazione gratuita a numero chiuso, selezione su lettera di motivazione




Un esploratore è curioso: osserva, ascolta, cerca… presta attenzione, continuamente. Tutto per lui è interessante: tutto ciò che c’è e accade fuori e anche tutto ciò che c’è e accade dentro. Un esploratore sa che cambiando prospettiva l’orizzonte muta e si diverte a scoprire ogni volta un’angolazione nuova e diversa: presta attenzione a ciò che si muove, per comprenderne la natura, le intenzioni e il senso; e presta attenzione a ciò che resta, perché ha bisogno di punti di riferimento su cui poter fare affidamento.
I suoi sensi sono gli strumenti più raffinati e il suo corpo il più grande laboratorio!
È il luogo tutto s’incontra e reagisce, per creare nuovi legami e connessioni.


Il laboratorio prevede un percorso di danza urbana di 20 ore complessive (5 ore giornaliere per quattro domeniche pomeriggio), nel corso del quale impareremo ad osservare fuori e ad ascoltare dentro attraverso gli strumenti che le arti performative ci offrono. Impareremo a raccogliere informazioni come veri esploratori del mondo, attraverso giochi e tecniche di apprendimento non frontali, per arrivare a rispondere a ciò che ci circonda a partire dal nostro movimento naturale. Lavoreremo sui pieni e i vuoti degli spazi architettonici e naturali, esterni e interni: verranno condivisi ed esplorati infatti i principi di base della composizione coreografica in site-specific, cioè come si pensa, progetta e realizza un intervento che si inserisce in un luogo specifico. 

Formatori: Laura Boato (coreografa e formatrice in danza urbana e composizione site-specific, INDACO), Michela Lorenzano (performer di danza contemporanea e danza verticale, INDACO), Gloria Burbello (performer e formatrice in teatro fisico, INDACO), Cristina Guarnieri (esperta LUA in pratiche di scrittura autobiografica, INDACO).

Il laboratorio è rivolto ad adolescenti e giovani adulti dai 14 ai 18 anni. 
La partecipazione è completamente gratuita e a numero chiuso. 
La selezione avverrà su lettera motivazionale.


Per maggiori informazioni clicca qui.


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FESTIVAL A PIEDE LIBERO

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI:  
     
e-mail: apiedeliberofestival@gmail.com  
   
cell. 333.3547435

FB: Festival A Piede Libero